Roberto PONTI

 

 

2099...”sovrumani silenzi e profondissima quïete”…

 

2099  Potrebbe essere 2079 oppure 2039. È una data simbolica in cui dovrebbe essersi compiuto per la terra un lieto evento in cui le sue forze primordiali e rinnovatrici presenti nel suo spirito vitale staranno riprendendosi gli spazi e le atmosfere ambientali che noi uomini avremo finito di annichilire. Penso quindi ad un futuro prossimo non sufficientemente lontano da sfumare nelle nebbie dell’incerto, ma lieto, robusto e giovane nella coscienza di una vita che si espande di nuovo senza la nostra triste e distruttiva presenza.

 

….”sovrumani silenzi e profondissima quïete”…

Tutto è finalmente libero dalla banalità invadente e sempre eccessiva  dei pochi ripetuti e superficiali pensieri la cui verità, oggi, poggia sul clamore volgare e squillante dei media. Silenzio significa pensiero globale, approfondimento totale, visione interiore che noi non potremo più impedire con banali messaggi sovraccarichi di cecità.

Nei quadri non c’è presenza umana: solo qualche testimonianza passata e non eclatante del nostro sfortunato passaggio.

 

 

Le Mostre presso la nostra Galleria:

- Maggio 2012 -